Il Progetto
Le Amministrazioni comunali dell’Alta Umbria hanno condiviso e perseguito, da alcuni anni, un approccio propositivo per la soluzione delle problematiche ambientali, nella convinzione di dover tener conto delle esigenze di tutela e gestione sostenibile delle risorse naturali e ambientali in ogni scelta di pianificazione, programmazione e gestione del territorio.
Nel corso del 2002 è stato avviato il processo di Agenda 21 dell’Alta Umbria che vede coinvolti i Comuni di Citerna, Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide.
Il progetto di Agenda 21 per l’Alta Umbria rientra tra le iniziative promosse dalla Regione Umbria a favore dell’A21 Regionale ed è orientato a favorire e valorizzare l’integrazione e la connessione fra le varie politiche di intervento, per una lettura integrata del tema dello sviluppo sostenibile. La scelta di integrare e coordinare le azioni ha consentito di avviare un processo di partecipazione progettuale di area vasta per l'Umbria coinvolgendo (allo stato attuale) una popolazione di oltre 120.000 abitanti distribuita su un territorio di 1.640 kmq. Il processo di Agenda 21 ha consentito, inoltre, il miglioramento della qualità dell’informazione ambientale e della sua integrazione con i processi decisionali oltre che favorire un’attività di
monitoraggio dei progressi e dei risultati delle politiche adottate.
